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Restauro della Rocca di Noceto e suo parco

Noceto (Parma). 1998-1999

Paolo Zermani.
Collaboratrici: Patrizia Alberini, Giovanna Maini, Valeria Ronchini.

Fotografie: Mauro Davoli

Il territorio di Noceto, dalla Via Emilia a Medesano ha costituito un nodo rilevante per i percorsi giubilari, ancora oggi segnato, oltreché dal passaggio della Strada detta "Il Cammino", analogamente al "Camino" di Santiago de Compostela, dai tre Castelli di Castelguelfo, Noceto, Costamezzana e dagli Oratori di S. Lazzaro e Sanguinaro.
L'importanza di questo frammento viario è particolarmente significativa per la sua funzione di raccordo tra il tracciato della via Francigena corrispondente alla Via Emilia, l'area collinare, l'Appennino.
La Rocca di Noceto, collocata nel centro storico del paese, costituisce il Monumento più rilevante del territorio comunale. Ascrivibile all'originario sistema dei castelli pallaviciniani cresciuti attorno al 1000 e successivamente divenuta proprietà rossiana ha subito evidenti trasformazioni per iniziativa di Pier Maria Rossi nella seconda metà del Quattrocento.
Il progetto di restauro ha mirato a restituire al Parco e alle sale poste al suo livello una continuità relazionata ed accessibile, resa negletta dai lavori che, negli anni Cinquanta, avevano trasformato il Parco in una balera.
Il progetto, demoliti i corpi incongrui costruiti nel dopoguerra nonché i muri in mattoni seminuovi e sassi posticci, ha visto una riorganizzazione delle relazioni tra i vari livelli che consentisse in primo luogo, di ristabilire una stretta relazione tra la Rocca e il Parco.
In tal senso si è operata una semplice delimitazione dello spazio interno del Parco (ora a quota inferiore) dallo spazio perimetrale (ora a quota superiore) ottenuta attraverso una cornice in mattoni. Questa delimitazione, di impianto tendente al quadrato, si relaziona con la Rocca attraverso una rampa, anch'essa quadrata, posta centralmente tra Rocca e Parco, atta a costituire un principio di sequenza o continuum tra la figura che caratterizza l'impianto principale della Rocca e i riferimenti planimetrici delle successive pavimentazioni.
Il principio di relazione raggiunge la sua compiutezza, verso la Rocca, attraverso la passerella che collega il livello del cortile con la sala principale.

© 2017 by Zermani Associati

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