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Casa  sulla Via Francigena

Gabbiano (Parma) 2016-2021

Progetto architettonico: Paolo Zermani, Eugenio Tessoni

Collaboratore: Rocio Fernandez Lorca

Fotografie: Mauro Davoli

La casa è sita nell’ambito collinare di Parma interessato,per cinque secoli, dall’XI °al XV°, al transito della Via Francigena, itinerario privilegiato per chi dal Nord Europa, Francia, Germania, Svizzera, raggiungeva Roma, la Sicilia, i mari caldi, l’Oriente.

In questo contesto di eccezionale rilevo storico documentario, a distanza di un centinaio di metri dal percorso di pellegrinaggio, la nuova casa si dispone alla base dell’antica Casa Torre del Germino Vecchio, parte di un complesso sistema di organizzazione difensiva  promossa dalla famiglia Pallavicino nella collina da essi governata per conto degli imperatori germanici.

La specificità d’uso della Torre e la sua particolare valenza paesaggistica sono confermati da una vista panoramica che spazia a trecentosessanta gradi su tutta la Pianura Padana fino alle Alpi da una parte, all’Appennino dall’altra.

 

La scelta di conservazione, restauro e valorizzazione della torre rivolge la nuova abitazione verso l’antica strada storica,  privilegiando una edificazione orizzontale a copertura piana.

Il nuovo intervento aderisce alla conformazione altimetrica naturale della collina, definendo la massima rilevanza del nucleo centrale preesistente, offrendo a quest’ultimo  visibilità e rilievo e una piena centralità compositiva.

Anche tutte le altre scelte materiche corrispondono a un’esplicita adesione e confidenza ambientale, dettata, in primo luogo,dalla adozione del mattone a vista di tipo antico rosa chiaro.

Il nucleo abitativo progettato ruota intorno al fulcro costituito dalla torre, resa nuovamente riconoscibile nella sua identità tipologica, restaurata ed accessibile.

Costituito da un corpo a L il nuovo corpo tiene  si dispone aderendo alle diverse quote.

Questo consente il definirsi di una piazzetta interna gradonata, tra la torre e l’addizione contemporanea, spazio su cui si affaccia un angelo acefalo  dello scultore Mitoraj.

 

Al piano del cortile (zona di arrivo) è collocata sul lato Est una zona di ingresso, arricchita da una scala, a fianco del quale si collocano gli appartamenti per gli ospiti.

Al piano superiore (quota del giardino) è collocata sul lato Sud la zona giorno, costituita da  soggiorno, pranzo, cucina, sul lato Est la zona notte. L’intero lato Sud e parte del lato Ovest sono occupati e protetti dal portico. Sull’esterno del lato Sud è posta la piscina.

© 2017 by Zermani Associati

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