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Scuola di Noceto

Noceto, Parma, 2003-2008

Progetto architettonico: Paolo Zermani, Giovanna Maini, Eugenio Tessoni. Collaboratore: Roberto Panara. Progetto strutturale: Carlo Castagneti

Fotografie: Mauro Davoli

 

La nuova scuola, adiacente all’asse urbano storico di Noceto che collega la strada statale della Cisa alla piazza, alla campagna verso il Taro, si compone di due corpi di fabbrica posti uno di fronte all’altro, formati da due piani fuori terra divaricati alle estremità, uniti al centro da un corpo trasversale più basso, che permette di definire un chiostro centrale chiuso e due grandi corti aperte.
Sul lato verso Via Gandiolo, nella prima corte aperta, è collocata la Scuola elementare, mentre sul lato opposto, nella seconda corte aperta verso l’Appennino, è collocata la Scuola materna.
Da terra la scuola appare, nei propri corpi di fabbrica, come racchiusa tra due grandi libri, uno per parte, affioranti dal territorio, che contengono gli spazi per la vita scolastica, generano il chiostro interno e le due grandi corti aperte.
Se osservata dal cielo la scuola appare, in pianta, come il corpo di un bambino, di cui la corte della Scuola elementare rappresenta le gambe, la corte della Scuola materna le braccia, o viceversa.
Oppure, vista con gli occhi di un bambino, appare come il corpo di un gigante pacificamente steso, come nelle favole, quasi addormentato, tra il verde della prima campagna e le case.
Così, a chi la guarda da lassù, un’immagine giocosa mostra un edificio di sembianze fantastiche e vagamente umane, calato con discrezione e misura nel paesaggio nocetano.
Le corti sono porticate e protettive, secondo la matrice padana, e si riferiscono esplicitamente alla natura di relazione che, dal punto di vista storico, lega la formazione storica di Noceto al territorio agrario.
Nella corte centrale, compresa tra le due scuole e visibile da entrambe, è stato posto a dimora un giovane noce, simbolo vivo di quel paesaggio e dalla volontà di preservare e trasmettere,
attraverso l’istruzione e la conoscenza, i sentimenti di identità e di appartenenza della comunità.

- Scuola Elementare.
La Scuola elementare è organizzata funzionalmente su due piani e da un piano interrato per ospitare locali tecnici e locali deposito.
Al piano terra, in posizione centrale rispetto all’ingresso, è collocata l’aula magna, che organizzata a gradoni disposti fino a convergere allo spazio dei relatori, fulcro fisico-ideale a quota inferiore, caratterizza il luogo più rappresentativo della scuola.
La vera e propria attività didattica è svolta nelle 8 aule curricolari, disposte in modo simmetrico rispetto all’ingresso, in cui potranno essere collocate le prime e le seconde classi.
All’estremità delle ali sono previste due aule per attività interciclo, precisamente un’aula per attività artistica e un’aula per la musica. Dalla posizione baricentrica degli ingressi si possono raggiungere gli altri ambienti: un’aula speciale, due aule insegnanti e distribuzione verticale.
Lo spazio della mensa, organizzato seguendo il criterio di rigenerazione pasti, in cui l’azienda fornitrice consegna alcuni alimenti già confezionati e altri da predisporre, è costituito da un locale arrivo merci, da un deposito, da spogliatoi con servizi igienici femminili e maschili e da un grande spazio cucina, suddiviso in zona cottura-preparazione e zona lavaggio. Inoltre sono predisposti due spazi per consumazione pasti, inseriti nelle due ali.
Al primo piano sono collocate 12 aule curricolari, 2 aule speciali, 1 laboratorio scienza, 1 laboratorio lingua, 1 aula per informatica, 1 aula-video, 2 spazi ricreazione aperti e relazionati al sistema distributivo, oltre agli spazi per il futuro ampliamento.

- Scuola Materna
La scuola materna, collocata nella porzione di fabbrica rivolta verso Sud, è accessibile da un ingresso pedonale antistante il percorso interno, che conduce alla grande corte porticata contenuta dalle due braccia e dal corpo centrale.
La Scuola materna è organizzata funzionalmente a piano terra e da un piano interrato, in cui è collocato un grande locale destinato a deposito.
L’organizzazione funzionale prevede sei sezioni, suddivise per le attività libere in due grandi saloni raggiungibili dall’atrio generale.
Ogni sezione è dotata di uno spazio per le attività a tavolino e le attività speciali comunicante con uno spazio consumazione pasti, utilizzabile anche a laboratorio secondo le disposizioni organizzative e i criteri gestionali della scuola, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Al termine delle ali sono inseriti due dormitori, per 36 bambini ciascuno, e due piccoli spazicomputers.

© 2017 by Zermani Associati

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